 |
Contributi
CondivisioneAbstract
tesi
Abstract di tesi di argomento
sociologico a disposizione degli studenti per
approfondimenti. Entra
|
| |
 |
| |
Da leggereIn
libreria
Una selezione di
testi di approfondimento sia sugli argomenti dei corsi sia
sulle tematiche sociologiche. - Non_attivo
|
| |
 |
| |
BibliografiaContributi
del docente
selezione di testi e dispense
del docente di Sociologia, una proposta per eventuali approfondimenti
degli studenti Non attivo
|
| |
Feed - Rss
-
Ciottoli
-
Sociologica
-
Aforismatica
|
|
|
|
| |
|
|
 |
Tesi
Per
qualunque informazione relativa agli abstract
pubblicati o per contattare direttamente l'autore della tesi desiderata
si dovrà entrare nel forum
di discussione e lasciare un post nella sezione "Contatta gli
amministratori", specificando chiaramente le proprie
richieste. Verrete quindi contattati dal docente o
dall'amministratore del sito.
Torna
all'elenco
____________________________________________________
|
Abstract dalla tesi:
|
La possibilità e la certezza di essere riconoscibili e riconosciuti all’interno del contesto sociale in cui si opera è uno degli elementi fondamentali per la costruzione dell’identità personale e della stima di Sé. Come afferma Hannah Arendt, “non esiste in questo mondo nulla e nessuno il cui essere stesso non presupponga uno spettatore: tutto ciò che è, è fatto per essere percepito da qualcuno”. Il misconoscimento, la condanna alla non visibilità, al silenzio, al contrario, sono la condanna peggiore per un essere umano, che ha bisogno del riconoscimento proveniente dall’esterno per vivere socialmente e per occupare una qualsiasi posizione. Il riconoscimento sociale è ciò che il sociologo francese Pierre Bourdieu definisce capitale simbolico: una sorta di capitale dei capitali, il guadagno al quale gli individui aspirano impegnandosi nei giochi sociali, la risposta alla questione della giustificazione della propria esistenza. Un risposta a una questione esistenziale che essi possono trovare solo negli sguardi, nelle opinioni, nella considerazione degli altri uomini: il capitale simbolico è l’insieme di questi sguardi, di queste opinioni, di questa considerazione; è un capitale di riconoscimento sociale, o, nelle parole di Bourdieu, un capitale di ragioni di esistere, motore ultimo delle condotte umane. Lo scarso riconoscimento sociale viene riconosciuto come causa principale di maggiore stress da circa 1.200 insegnanti della scuola materna, elementare, media e superiore delle diverse regioni d’Italia, campione di una indagine svolta dalla Fondazione Iard. E dallo stress alla sindrome da burn-out il passaggio è spesso molto veloce. Il termine burn-out, che in italiano può essere tradotto come bruciato, scoppiato, cortocircuitato, viene oggi utilizzato per designare una sindrome, la Burn-out Sindrome, i cui sintomi testimoniano l’evenienza di una patologia compro¬tamentale a carico di tutte le professioni ad elevata implicazione relazionale. La sindrome da burn-out viene descritta come caratterizzata da esaurimento emozionale, depersonalizzazione, riduzione delle capacità personali e perdita di controllo: questi sintomi possono condurre ad una vera e propria morte professionale degli operatori. Tra le cause di maggior stress individuate dagli insegnanti vi sono il numero elevato di studenti per classe, l’inadeguata retribuzione, la conflittualità fra colleghi, il rapporto con i genitori e il rapporto con gli studenti. Primo fra tutti emerge, tuttavia, lo scarso riconoscimento sociale della professione: tra gli insegnanti serpeggia un forte pessimismo per lo scarso riconoscimento sociale della professione in termini di ricompense sia materiali che simboliche. Un articolo de L’Espresso del 9 ottobre 2003 recita: “E’ scoppiato il prof. Malpagati, maltrattati, poco considerati. Cresce il malessere dei docenti. E per placare stress e ansia si affidano sempre più agli psicofarmaci. Eccoli, gli insegnanti italiani. Non tutti, certo. Ma sempre di più. Si chiama Burnout Syndrome, all’inglese” |
|
|
|
| |
| |
| |
|